domenica 4 Dicembre 2022

Bithia, gli scavi archeologici in uno degli antichi insediamenti della Sardegna proiettata nel Mediterraneo

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Bithia (Chia, Domus de Maria), forse un antico insediamento nuragico, sicuramente uno Punico e Romano in Sardegna, con una lunga storia che va almeno dall’VIII secolo a.C. fino ad arrivare al presidio Aragonese, con la sua torre, e persino Sabaudo. Una storia stratificata che ricorda in parte quella della vicina Nora. Soprattutto una storia che, oltre le necropoli e un santuario, già conosciuti, dal 2011 vede le indagini nella parte che fu abitata, anche “monumentale” di Bithia. Scavata dalla Soprintendenza, ora Sabap per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna. Si tratta di uno scavo di grande complessità, che svela le articolate fasi di insediamento e la continua sovrapposizione di edifici.

Una linea avanzata di antiche città costiere, oggetto di studio, ma anche di valorizzazione da parte delle amministrazioni territoriali e della Soprintendenza, che sottolineano come la Sardegna meridionale fosse letteralmente proiettata, per molti secoli, nel Mediterraneo, di cui rappresentava da un lato un presidio, dall’altro un obiettivo per la sua posizione strategica e per le sue importanti risorse.

Immagini su autorizzazione Soprintendenza Abap per la città metropolitana di Cagliari e le pronvince di Oristano e Sud Sardegna

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