domenica 27 Novembre 2022

Gli scavi preromani a San Basilio, un emporio nel Polesine tra Etrusco-Padani, Greci e Veneti antichi

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Le ultime scoperte archeologiche negli scavi dell’Università di Padova all’insediamento preromano, in particolare degli etrusco-padani, di San Basilio di Ariano nel Polesine. Il mare, ora distante chilometri, era a poche centinaia di metri dal sito (che sfruttava una duna sabbiosa), e l’Adriatico veniva percorso da imbarcazioni provenienti da Corinto, dall’Attica e dalle quasi tutte le regioni che si affacciavano su questo mare. Un centro, quindi, che fra il VI e il IV secolo a.C. era di fatto un altro antico emporio commerciale frequentato da Etruschi, Greci e Veneti. Lo scavo, diretto dalla professoressa Sivia Paltineri (a cui si affianca un altro scavo di Giovanna Gambacurta di Ca’ Foscari) è molto interessante per capire le strutture abitative dell’insediamento in epoca preromana, sul modello di quanto si è potuto rilevare ad Adria e, soprattutto, a Spina. Importante anche lo studio dei bronzetti preromani individuati fin dalla scorsa stagione. Si tratta di una località, tra l’altro, interessata dallo scavo di una villa romana, sempre indagata, a pochi centinaia di metri di distanza, dall’ateneo padovano.

SAN BASILIO, LA “VILLA DELLE MONETE”

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