domenica 27 Novembre 2022

Le armi degli Etruschi e la figura del guerriero nell’VIII secolo a.C. – All’ETRU di Villa Giulia

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Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è il luogo ideale per avvicinarsi al mondo dei guerrieri etruschi. Sia come veri e propri soldati, attraverso le loro armi in contesti funerari, sia come la rappresentazione che l’individuo voleva dare di se stesso. Ovvero quando le armi, oltre che strumenti bellici, erano simboli di casta e di potere. I corredi funebri sono eccezionali, ma a volte anche le rappresentazioni dell’arte della guerra attraverso altri media, come la ceramica, sono indispensabili: ad esempio gli opliti raffigurati sull’Olpe Chigi. Il direttore del museo, l’etruscologo Valentino Nizzo, sottolinea in questo video l’importanza – in particolare – della tomba 1036 di Casale del Fosso, a Veio. Quella che viene denominata come del “re sacerdote”, in cui gli scudi rituali (i celebri ancili legati alla sacralità  e alla nascita della stessa Roma), spade, scettri, mazze, sono sia potenti simboli, ma anche insegne militari, oltre che, nell’VIII secolo a.C., vere e proprie armi.

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