mercoledì 30 Novembre 2022

I Luoghi dell’Archeologia a TourismA 2022, ospite anche ArchaeoReporter

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Cosa comunichiamo quest’anno? I bronzi di Riace o i duecento anni dalla decifrazione dei geroglifici? O magari un secolo di ricerche nel ricchissimo emporio etrusco di Spina?  Ah già, c’è il centenario della scoperta della tomba di Tutankhamon. Poi non si vorrà non mettere qualche cosa di Pompei, Paestum, Roma…

Non deve essere facile stilare il programma di TourismA, l’ormai tradizionale salone di archeologia e turismo culturale di Firenze, creatura di Archeologia Viva e del suo direttore-artefice Piero Pruneti. Perché, poi, chi ama l’archeologia sa che ci sono anche, e soprattutto, quelle archeologie – plurali – da comunicare ma che non si “vendono da sole”, dove è difficile fare l’anastilosi di colonne o inventarsi chissà quali “storytelling”. Quell’archeologia difficile da comunicare ma che bisogna trovare il modo di comunicare. Che magari non genera subito un facile titolo per i giornali, non ha il reperto virale per i social, e di cui gli amministratori non vedono il ritorno immediato (e spesso illusorio) del “patrimonio culturale volano per l’economia del territorio”, facile formula passpartout di quando si parla di beni culturali senza avere molto presente l’idea di che cosa farsene.

A TourismA la sfida l’accettano da tempo, e riescono a mettere in campo delle edizioni spesso ben bilanciate tra le doverose esigenze di “visibilità” e l’esplorazione di percorsi molto meno scontati. Quindi l’edizione 2022 (30 settembre – 2 ottobre, gratuita), di cui potete consultare il programma completo a questo LINK, parla, eccome, di Champollion e dei geroglifici, di Tutankamon, di Spina, ma si affrontano anche temi che giornalisticamente si definirebbero di hard news, come la tutela e la salvaguardia dei beni culturali nelle zone di guerra, dall’Ucraina al Medio Oriente, argomenti purtroppo di terribile attualità.

Poi i restauri, i temi della professione (archeologica), la sfida tecnico-professionale della comunicazione, dove le visioni e le parole sono molte ma le ricette pratiche ben poche e dove i venditori di fumo s’improvvisano con danni a ripetizione. TourismA, secondo i desideri degli organizzatori, si pone quindi come evidente “vetrina” di opportunità commerciali e promozionali che ruotano attorno all’archeologia e al turismo, ma anche come agorà non improvvisata dove gli archeologi stessi hanno l’opportunità di uscire dal guscio e di confrontarsi con il mondo esterno al loro ambiente.

Nella mattinata di sabato 1 ottobre, dedicata ai Luoghi dell’Archeologia, ci siamo anche noi di ArchaeoReporter. I Luoghi dell’Archeologia è il titolo di una collana di Carocci Editore, diretta da Andrea Augenti, Daniele Manacorda e Giuliano Volpe. Si tratta di piccoli ma curatissimi volumi che introducono a luoghi-simbolo dell’archeologia in Italia e all’estero, scritti dai migliori specialisti del settore, che in quei siti hanno lavorato o hanno speso anni di studio, da Paestum alla Valle dei Templi di Agrigento, da Costantinopoli a Ostia Antica.

E cosa diremo noi di ArchaeoReporter? Che una testata come la nostra, che si occupa in particolare di video-reportage di archeologia, ha bisogno del “luoghi” dell’archeologia per raccontarla dal campo, in presa diretta. Giornalismo scientifico, archeologico, per l’appunto sul campo, mentre l’archeologia la si sta facendo. Superando mano a mano le diffidenze di chi teme il titoloni alla “Piccola Pompei” o allo “Svelato il mistero del…”. Saremo lì per chiedere fiducia all’archeologia e proporre in cambio una comunicazione diretta ed efficace del lavoro degli archeologi, comprensibile ai più.

Qui di seguito il programma

SABATO 1 OTTOBRE 2022
AUDITORIUM ore 9:00 13:00
I LUOGHI DELL’ARCHEOLOGIA
Ricerca Racconto Valorizzazione
Dialoghi a proposito della nuova serie “I luoghi dell’archeologia” (Carocci)
A cura di Andrea Augenti Università di Bologna, Daniele Manacorda Università Roma Tre, Giuliano
Volpe Università di Bari “Aldo Moro”
Con il contributo di Università di Bari “Aldo Moro”
Introducono
Andrea Augenti, Daniele Manacorda, Giuliano Volpe direttori della serie
Gianluca Mori direttore editoriale di Carocci
Intervengono
Gabriel Zuchtriegel direttore Parco archeologico di Pompei
«Paestum: si può raccontare un classico senza annoiarsi?»
Jacopo Tabolli Università per stranieri di Siena
Emanuele Mariotti Comune di San Casciano dei Bagni (Si)
Ada Salvi MiC SABAP Siena
«La scoperta dell’acqua calda. Archeologia per la tutela e il multiculturalismo al Bagno Grande di San Casciano
dei Bagni»
Arianna Campiani Sapienza Università di Roma
Davide Domenici Università di Bologna
«Palenque, una capitale maya»
Angelo Cimarosti giornalista, videoreporter
«Professione Archaeoreporter»
Valentina Caminneci, Maria Concetta Parello, Maria Serena Rizzo Parco archeologico Valle dei Templi
Agrigento
«La Valle dei Templi»
Pausa
Enrico Zanini Università di Siena
«Costantinopoli. Archeologia di una capitale mediterranea»
Al cimitero o del buon uso degli scheletri
Dialogo recitato da Valeria Di Cola e Carolina Megale, tratto da Posgarù. Dialoghi diagonali sul patrimonio
culturale e dintorni (Edipuglia 2022), di Daniele Manacorda, che dialoga con Davide Domenici
Carlo Pavolini Università della Tuscia
«Ostia antica»
Giuliano De Felice Università di Bari
«Archeologie del contemporaneo»

Lo scavo alle origini della via Appia antica, archeologia aperta a tutti i cittadini alle Terme di Caracalla

 

 

 

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