mercoledì 6 Luglio 2022

Secca fiume Po, recuperato a Sermide (Mantova) semicingolato tedesco Sd.Kfz.11 della Seconda Guerra Mondiale – Il video

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Un semicingolato Sd.Kfz. 11 (Sonderkraftfahrzeug) tedesco della seconda Guerra Mondiale è stato recuperato dal letto del fiume Po in secca. La siccità da un lato, le scoperte dell’archeologia dei conflitti dall’altro. Entrambi moniti per le grandi crisi di questo XXI secolo, a poche decine di metri dal ponte che unisce le due rive del grande fiume, tra Sermide e Castelmassa. Il 23 aprile del 1945 le truppe tedesche erano in ritirata. Molti mezzi furono gettati nei fiumi, in particolare nel Po, per non farli comunque cadere in mano alleata. Di questo episodio, in particolare, foto aeree della RAF dello stesso anno documentano inequivocabilmente cosa accadde. Alcuni mezzi furono recuperati nell zona, ma questo si era perso inghiottito dal fango, nell’alveo del corso d’acqua.

GUARDA IL VIDEO DEL RECUPERO DEL SEMI-CINGOLATO TEDESCO DAL PO:

I ricercatori sanno bene che il fango nasconde, ma in un certo senso protegge qualsiasi reperto archeologico, come ormai si possono considerare quelli della Seconda Guerra Mondiale. Così, approfittando di una siccità di quelle che di solito capitano due volte in un secolo (almeno così dovrebbe essere), Samuele Bernini, un volontario del Museo della Seconda Guerra Mondiale del Fiume Po di Sermide e Felonica, è riuscito ad individuare il relitto di questo diffuso trattore di artiglieria tedesco.

Venerdì’ 25 marzo nel tardo pomeriggio Simone Guidorzi, direttore del museo ha richiesto alla soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Mantova un intervento urgente di recupero. Sabato il primo tentativo è fallito perchè un escavatore si è impantanato nel limo del fiume, durante il tragitto per arrivare all’alveo, per la perità letteralmente affondato. Il giorno successivo, attraverso un percorso alternativo il punto di scavo è stato invece raggiunto. Gli operatori archeologici della SAP hanno mantenuto con pompe idrovore il punto di scavo praticabile, e una squadra di una ventina di volontari del museo, con la direzione scientifica della soprintendenza (funzionario Simone Sestito), gli archeologi Alberto Manicardi (direttore tecnico) e Jari Gavioli, hanno portato a termine il recupero, prima che il livello del fiume lo rendesse impossibile con le prime, auspicate, piogge. il destino del mezzo, restaurato per quanto possibile, sarà quello di essere esposto in museo. La storia del suo recupero lo trasforma da cimelio a vera e propria testimonianza di conflict archaeology, permettendogli di raccontare molto di più di quanto potrebbe fare un mero “oggetto da collezionisti”.

SECONDA VIDEO PUNTATA:

Secca del fiume Po, il semicingolato tedesco Sd. Kfz 11 recuperato a Sermide (Mantova) inizia a svelare i suoi segreti: compreso un vaso protostorico

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