domenica 22 Maggio 2022

Roma in Britannia: la scoperta di un vasto insediamento commerciale romano nel Northamptonshire

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Un vasto insediamento commerciale romano è stato portato alla luce in Inghilterra, durante i lavori di scavo per una nuova linea ferroviaria ad alta velocità. La scoperta archeologica, annunciata alla stampa martedì 11 gennaio, include il ritrovamento di più di 300 monete, gioielli e una grande strada romana. L’area è stata descritta come “un sito archeologico significativo” da HS2 Ltd, la società governativa finanziata pubblicamente che sta sviluppando HS2, un progetto nazionale di ferrovia ad alta velocità. Sono stati scoperti vasi di vetro, ceramiche altamente decorative e persino oggetti legati alla cosmetica.

Negli ultimi 12 mesi gli archeologi di MOLA Headland Infrastructure, un consorzio di società archeologiche britanniche che lavorano al progetto ferroviario, si sono occupati dello scavo di un villaggio dell’Età del Ferro trasformatosi in una ricca città commerciale romana. Il sito, che è stato scoperto vicino a un piccolo villaggio nel South Northamptonshire, a nord-ovest di Londra, è stato chiamato “Blackgrounds” per la colorazione nera intensa del terreno in situ.

Teste femminili in ceramica a Blackstone (Courtesy of HS2 Ltd

Gli archeologi sostengono che l’uso originale del sito Blackgrounds potrebbe essere iniziato nell’Età del Ferro con un villaggio costituito da poco più di una trentina di abitazioni. I dati emersi nei recenti scavi suggeriscono che l’insediamento si espanse nel tempo e divenne particolarmente prospero durante il periodo romano, in seguito all’invasione nel 43 d.C. Furono costruiti nuovi edifici in pietra nelle differenti aree dell’insediamento legati alla vita domestica, agricola e commerciale. In quest’ultima, gli archeologi hanno individuato tracce di botteghe e fornaci, dove si svolgevano attività come la lavorazione dei metalli, la panificazione e la ceramica.

La “romanizzazione” degli abitanti incluse l’adattamento ai costumi, ai materiali e alle tecniche di costruzione romane. La crescente ricchezza è dimostrata dal numero di monete e pesi da bilancia romani scoperti, segno di una notevole attività commerciale. Sono stati recuperati anche gioielli con decorazioni raffinate, vasi di vetro e ceramica importata dalla Gallia. Testimonianze di cosmetici sono state individuate nelle tracce del minerale galena (solfuro di piombo), che veniva schiacciato e mescolato con l’olio per essere utilizzato come trucco.

QUI IL VIDEO DELLO SCAVO ARCHEOLOGICO (in inglese):

Una strada romana larga 10 metri, molto ampia anche per i criteri dell’antichità, è prova evidente che l’insediamento era particolarmente affollato per la continua presenza di carri che caricavano e scaricavano merci. Inoltre, le trecento monete romane, scoperte come se fossero state perse o scartate, sono indicazione che un significativo volume di commercio attraversava questo territorio.

“Scoprire una strada romana così grande e ben conservata, insieme ai numerosi reperti di valore, è stato straordinario e ci racconta molto delle popolazioni che vivevano qui Un insediamento che, racconta James West, direttore dello scavo-  Il sito possiede davvero il potenziale per trasformare la nostra conoscenza del paesaggio romano nella nostra regione e oltre”.

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