giovedì 27 Gennaio 2022

Pompei e l’Egitto: nuova indagine multidisciplinare su reperti e motivi egizi ed egittizzanti

In Evidenza

La presenza dell’Egitto a Pompei racconta la conquista ma, al tempo stesso, la profonda influenza e assimilazione della cultura egiziana nel comprensorio pompeiano. Una storia che, travalicando i confini della città vesuviana, rappresenta una delle più significative e durature relazioni dell’Impero Romano dal punto di vista politico, culturale, economico e religioso. Proprio lo studio di queste tematiche ha condotto verso numerosi scavi ed indagini negli ultimi decenni e, in questo filone di ricerche, si inserisce un nuovo volume: “I reperti e i motivi Egizi ed Egittizzanti a Pompei: indagine preliminare per una loro contestualizzazione” (Oxford/Archaeopress). L’autore dell’opera è Nikola Bellucci, dottore di ricerca all’Università di Berna, e attualmente fellow della Scuola Superiore di Studi Storici della Repubblica di San Marino.

UNA RICERCA AL PARCO ARCHEOLOGICO DI POMPEI E AL MANN

Il volume, che si propone come la prima raccolta aggiornata dei reperti e dei motivi egizi ed egittizzanti a Pompei, rappresenta una svolta per la ricerca archeologica. Il testo rappresenta la sintesi delle indagini svolte dall’autore presso il Parco Archeologico di Pompei e i corrispondenti depositi, e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il risultato di questi studi apre la strada a nuove prospettive d’indagine se si considera che “Per redigere quest’opera si sono dovute tenere in conto diverse dinamiche, considerando il fatto che questa ricerca si propone multidisciplinare per l’esame intrecciato tra fonti d’archivio, analisi diretta dei reperti, raccolta dei dati e studio interpretativo”, evidenzia l’autore In questa prospettiva si delinea l’impianto dell’opera costituito da due sezioni principali. La prima parte è dedicata allo studio storico-interpretativo dei dati raccolti; la seconda sezione, con le annesse appendici, si occupa dell’analisi del repertorio fotografico e dei reperti. Due parti che “non vivono di vita propria, poiché entrambe concorrono alla visione globale della ricerca” sottolinea Nikola Bellucci. Importante è inoltre la riflessione terminologica che viene elaborata sul tema indagato con il fine di offrire un lessico comune per future e auspicabili ricerche. Oltre a ciò, i primi risultati di correlazioni tra affreschi e reperti consentono una miglior comprensione sulla distribuzione generale e particolare di questa varia tipologia espressiva, valutandone la diffusione tra Regiones, Insulae e domus.

I reperti e i motivi egizi ed egittizzanti a Pompei, di Nikola Bellucci

Al di là del contenuto di questa ricerca, è fondamentale tenere in considerazione l’approccio metodologico applicato. Come spiega lo stesso autore – La base del lavoro è sempre stata un’analisi autoptica. Accanto all’esame di ogni singolo reperto si è affiancato lo spoglio della documentazione storica di scavo. Solo attraverso questo tipo di indagine, non sempre eseguita con la medesima dovizia in altri studi pregressi, è infatti possibile ricostruire la storia del reperto. Numerose sono pertanto le apportazioni scientifiche che scaturiscono da quest’opera. L’intento è stato infatti quello di “Confinare e racchiudere in un unico volume tutte le attestazioni egizie ed egittizzanti provenienti da Pompei”. Un intento felicemente raggiunto in questo testo che si propone come base imprescindibile per studi futuri, come sottolineato anche da Caitlín Eilís Barrett (Department of Classics, Cornell University, New York):

In collecting and presenting all of the known Egyptian and Egyptianizing material culture from Pompeii, as well as the historical documentation for the earliest finds of these objects (including many artifacts and images which no longer survive today), Bellucci’s book provides an essential resource for scholarship. This important contribution will be required reading for anyone who seeks to understand the entangled history of Egypt and the Greco-Roman world”.

Testa di Iside (Museo Archeologico di Napoli)

I reperti e i motivi Egizi ed Egittizzanti a Pompei: indagine preliminare per una loro contestualizzazione di Nikola Bellucci (Oxford/Archaeopress). Pagine 596. £65.00

 

FORSE PUÒ INTERESSARE ANCHE:

Pompei, in “diretta” dagli scavi archeologici del Complesso dei Riti Magici nella Regio II – VIDEO REPORTAGE

Altri articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

News