mercoledì 22 Settembre 2021

La Madonna Sistina di Raffaello, una mostra a Piacenza per scoprirne la storia con lo stupendo monastero di San Sisto – VIDEO

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La Madonna Sistina di Raffaello è un dipinto-icona, inamovibile dal museo di Dresda, dove è l’opera che attrae i visitatori. Ma ritorna – per lo meno virtualmente – nella sua casa d’origine, la bellissima chiesa di San Sisto a Piacenza, con l’annesso imponente monastero. Non stiamo parlando della copia sull’altare, ma di una mostra che valorizza la sua storia e apre le porte a un monumento importante e poco conosciuto fuori dalla città emiliana.

A Raffaello la Madonna fu commissionata da papa Giulio II nel 1512 e restò a Piacenza fino al 1754, quando il Grande Elettore Augusto III di Sassonia se la comprò per 25.000 scudi. Quindi proprio come la Gioconda, niente furti, ma regolare acquisto. Possiamo dire che i monaci del tempo non furono amministratori oculati dei loro beni, ma questo non cambia la storia La mostra però consente al visitatore – grazie ad efficaci e spettacolari video-installazioni – di comprendere il capolavoro, il suo ambiente e, soprattutto, di visitare lo splendido monastero che, per fortuna, è sempre al suo posto, e merita di essere messo in risalto assieme alla chiesa.

Un monastero di alta fondazione imperiale (IX secolo), grazie ad Angilberga, moglie dell’imperatore carolingio Ludovico II, nonché badessa dall’882 all’889. Un’altra imperatrice, Margherita d’Austria, figlia nientemeno che di Carlo V, qui volle essere sepolta. Monastero imperiale, fuor di dubbio Dall’appartamento dell’abate alla preziosa biblioteca monastica e alla fantastica cripta, dove la storia – avventurosa – della madonna Sistina, viene ripercorsa. Vi verrà voglia di andare a vederla a Dresda, ma, per fortuna, vi verrà anche il desiderio di tornare in questo luogo straordinario, che di quella stagione magica dell’arte mantiene l’aurea di magia.

La mostra inserita tra gli eventi ufficiali per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, è curata da Manuel Ferrari, Eugenio Gazzola e Antonella Gigli.

I bellissimi contenuti video sono di Twin Studio. L’evento è promosso dalla Diocesi di Piacenza e Bobbio, con il Comune di Piacenza, la Fondazione di Piacenza e Vigevano, il 2° Reggimento Pontieri dell’Esercito italiano, che ha sede in parte del monastero stesso.

LA MADONNA SISTINA DI RAFFAELLO RIVIVE A PIACENZA

Storia dell’opera e del monastero di San SistoPiacenza, Chiesa di San Sisto (via San Sisto,9)  29 maggio-31 ottobre 2021

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