mercoledì 7 Dicembre 2022

Casa dei Ceii a Pompei: lo splendore degli affreschi dopo il restauro, una “visita”. Con link al VIDEO

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Un altro significativo passo è stato compiuto verso la riconquista dell’antico splendore nel sito archeologico di Pompei. Si concludono, infatti, gli importanti lavori di restauro delle pitture che decorano il giardino della casa dei Ceii. Gli affreschi, che soffrivano da anni la mancanza di trattamenti conservativi idonei, si presentavano gravemente danneggiati in particolare nelle zone inferiori delle pareti, dove l’azione nefasta dell’umidità colpisce in maniera più incisiva. Grazie pertanto ad un complesso intervento si è ottenuta “una pulitura della pellicola pittorica anche mediante l’utilizzo del laser, che ha permesso di ripulire porzioni importanti del dipinto, soprattutto nella parte relativa alla decorazione botanica dell’affresco”, secondo quanto comunica il parco archeologico di Pompei. “Le parti abrase del dipinto sono state recuperate attraverso un ritocco pittorico puntuale – continua la nota – Tutto l’ambiente è stato chiuso per evitare, per il futuro, infiltrazioni di acqua piovana e preservarne adeguatamente l’area.”

La domus, ubicata nell’insula 6 della Regio I, si affaccia sul primo decumano a sud del decumano massimo (via dell’Abbondanza). Era forse la dimora di L. Ceius Secundus, come si deduce da una scritta elettorale sulla facciata della casa, da cui deriva la denominazione stessa dell’edificio. Quest’ultimo si configura come uno dei pochi esempi edilizi di età tardo-sannitica (II a.C.) per la severa facciata preservata, contraddistinta da capitelli cubici e riquadri in stucco bianco. Ancora visibile all’interno della dimora è, inoltre, la vasca dell’impluvio nell’atrio tetrastilo, che si prospetta come un’autentica rarità per la tecnica di realizzazione impiegata, che prevede l’utilizzo di cocci d’anfora posti di taglio, riscontrabile solo in un altro caso negli scavi di Pompei, la casa della Caccia Antica.

 

pituura parietale a Pompei, Casa dei Ceii
Dattqglio dell’affresco della caccia alla casa dei Ceii di Pompei (foto di Luigi Spina Parco Archeologico di Pompei)

Casa dei Ceii - Scavi di Pompei
Dettagli dell’affresco restaurato alla Casa dei Ceii a Pompei , con pigmei del delta del Nilo (foto Luigi Spina – Parco Archeologico di Pompei)

La decorazione degli ambienti è molto ricca: pavimenti a mosaici che disegnano figure geometriche, inserite tra piastrelle di marmo multicolore, si alternano a pitture di III e IV stile. Particolarmente notabili, oltre che protagoniste del restauro appena concluso, sono quelle che decorano il giardino.  Lungo la parete di fondo è possibile ammirare la grande scena di caccia con animali selvatici ed esotici. Qui lo sguardo del visitatore, assorbito in una mirabolante illusione prospettica, si perde tra paesaggi egittizzanti popolati da pigmei e animali del delta del Nilo, soggetti iconografici attestati anche in altre domus pompeiane. Come già proposto da alcuni autori, si delinea indubbiamente affascinante l’idea di considerare gli affreschi del giardino come scene che illustrano una “discesa” del Nilo, dall’alto al basso Egitto, partendo dalla parete occidentale, con il paesaggio nilotico, alla parete settentrionale, dove gli animali etiopici scivolano lungo le rive del medio Nilo, per concludere con l’esaltazione delle varie forme di civilizzazione che prendono forma presso il delta del fiume (Meyboom 1995; Pappalardo 2004). Questa brillante suggestione ha il merito sia di offrire un contenuto coerente a questo eccezionale insieme compositivo sia di risaltare l’importante valenza attribuita all’acqua in quest’ambiente. Oltre alla fontana e all’euripus, i paesaggi del giardino sono corredati da rimandi dipinti di figure di ninfe, sorgenti e hydriae. Un esempio eloquente, pertanto, della delicata e sofisticata dialettica, imperniata sul tema dell’acqua, messa in opera all’interno della domus pompeiana.

QUI IL VIDEO DI POMPEII SITES:

 

La conclusione dell’intervento di restauro nella casa dei Ceii aggiunge un nuovo tassello nella fondamentale azione, messa in atto dal Parco Archeologico di Pompei, di conservazione e valorizzazione del sito. Un tassello che contribuisce a ri-immaginare in maniera più tangibile quell’antico splendore che doveva pervadere le dimore e gli edifici e che, ancora oggi, si respira passeggiando lungo le eterne strade della città vesuviana.

 

I restauratori al lavoro sul grande affresco della Casa dei Ceii a Pompei (Foto Luogi Spina Parco Archeologico Pompei)

 

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