giovedì 27 Gennaio 2022

Scarlino, la Rocca e i suoi musei: dall’età del Bronzo all’archeologia medievale – Con i VIDEO

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È un mare diverso quello davanti a Scarlino, da sorvegliare con poderose rocche come questa, prima pisana, poi degli Aldobrandeschi e degli Appiani, dal Quattrocento. Il vento della storia è passato molte volte da questo lembo di Toscana, dove le strade erano cosa rara, e i minerali prendevano la via del Tirreno, al Puntone di Scarlino, rada di Portiglioni

Una storia di vento e di pietre, di uomini e di laghi costieri pieni di vita. Cesura tra terra e mare, tra il mondo “al di fuori” e la Maremma È il mare antistante Scarlino, e il   suo porto antico al limitare del lago costiero, il porto dei romani, che ha accompagnato per un lungo tratto di passerella della storia i commerci di queste terre. Una storia raccontata al Maps, il museo del Portus Scabris (qui sotto il link al video-racconto), dove le anfore fanno sentire la loro voce e sussurrano i loro racconti di naviganti

Ma la storia prosegue, lascia il padule e le sue acque che saranno bonificate tra otto e novecento drenando il fiume Pecora, lascia i canneti e ritorna sul colle, dove tutto aveva avuto inizio  Il borgo è lì, di vedetta, arroccato nel suo medioevo, ma anche svelato dal lavoro degli archeologi, a cominciare da quello di Riccardo Francovich, grande studioso a cui è dedicato il centro di documentazione, istituito esattamente 30 anni fa e testimonianza delle sue scoperte archeologiche. Un altro museo, a Scarlino, racconta delle ricerche, dall’età del Bronzo alle ceramiche testimoni di un’epoca di scambi, dove per una volta un tesoro è un tesoro sul serio, luccicante d’oro, di sonanti fiorini, di ducati, da Venezia, da Milano, dall’Ungheria. Il “tesoro di Scarlino” fu infatti trovato nel 1983, all’interno della Rocca Pisana, in una nicchia della pieve di Santa Maria, che gli archeologi stavano scavando. In una terracotta invetriata ecco le monete messe prudentemente da parte, una somma molto ingente in oro raccolta nel XV secolo, come ci racconta la numismatica.

La vita di un porto, il museo del Portus Scabris al Puntone di Scarlino – VIDEO

 

LE INFORMAZIONI AGGIORNATE PER LA VISITA AI MUSEI DI SCARLINO A QUESTO LINK

 

BIBLIOGRAFIA / REFERENCES

Francovich, R. (ed.), (1985) Scarlino. 1: storia e territorio. Firenze: All’insegna del giglio

Gambogi, P. (ed.) (2010). Il Museo Archeologico del Portus Scabris. Leaflet obtained in Museo Archeologico del Portus Scabris. Soprintendenza per il beni archeologici della Toscana – Comune di Scarlino

Semplici, A. (2012) La Maremma dei Musei. Viaggio emozionale nell’arte, la storia, la natura, le tradizioni del territorio grossetano. Arcidosso (Gr): Edizioni Effigi

Semplici, A. (2015). I Musei di Scarlino. Arcidosso (Gr): Edizioni Effigi

Tondo, L., (1988) Scarlino. 2: il tesoro. Firenze: All’insegna del giglio

 

 

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