mercoledì 28 Settembre 2022

Nora, i reperti della necropoli in laboratorio – Video

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Bioarcheologia, ricerche archeometriche, interdisciplinarietà. Il lavoro in laboratorio si svolge a Ponte di Brenta, Padova, con gli archeologi dell’Università di Padova che dal 1990, ormai da generazioni e a vari livelli di formazione, svolgono le ricerche sul campo a Nora (comune di Pula), in Sardegna, prima sulla città romana e ora nella necropoli sull’istmo, nel punto più stretto. Da una parte quindi si eseguono le complesse analisi di tipo bio-antropologico sui resti della necropoli fenicio-punica QUI IL VIDEO , dall’altra il lavoro puramente “archeologico”, con lo studio dei reperti. E’ una carta di identità cronologica e tipologica a cui si sottopone ogni scoperta archeologica, la buona “vecchia” archeologia che dimostra sempre la sua validità, e riesce a mettere i reperti in contesto, e che ben si integra ai risultati più tecnici delle analisi e delle quantificazioni in un sitema di dati complessi.

Lo scavo è condotto dall’Università di Padova, (Dipartimento Beni Culturali), che lo ha in concessione ministeriale, e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna. Il progetto è diretto dal professor Jacopo Bonetto (VIDEO INTERVISTA SUL PROGETTO NORA)

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